Skip to main content

Autore: autoscuolenelweb

Patente nautica Roma

Patente nautica roma: orari personalizzati, preprazione teoria in sede e pratica in mare con imbarcazioni con motori Honda Marine.

La patente nautica è un documento fondamentale per chiunque desideri navigare in mare aperto.

Le motivazioni che spingono i candidati a iscriversi ai nostri corsi per patente nautica sono diverse: dalla semplice passione per il mare e la navigazione, alla volontà di intraprendere una carriera professionale nel settore nautico.
Per coloro che amano il mare, la navigazione è un modo per vivere appieno la bellezza della natura, lontano dallo stress quotidiano. La sensazione di libertà che si prova navigando in mezzo al mare è indescrivibile! Che meraviglia potersi godere una giornata in barca con amici e parenti, noleggiando imbarcazioni di diverse dimensioni.

La patente nautica a Roma è indispensabile anche per chi cerca una carriera professionale nel settore nautico, infatti, è un requisito obbligatorio per poter lavorare come skipper, istruttore di vela, tecnico del mare, e molte altre professioni del settore.

Come saprai a seconda della distanza dalla costa e del tipo di imbarcazione, puoi optare per la patente nautica entro e oltre le 12 miglia (ne abbiamo ampiamente parlato qui), ma in quest’articolo cerchiamo di rispondere ad alcune domande molto gettonate, le cui risposte spero ti saranno utili.

Stai cercando corsi patente nautica roma professionali con prezzi giusti? Chiamaci

Dove si può andare con la patente entro le 12 miglia?

Con la patente nautica entro le 12 miglia non è possibile allontanarsi di più di 12 miglia dalla costa, o da isola o scoglio affiorante.
Per esempio, dall’Italia e in particolare dalla costa tirrenica, è possibile raggiungere qualsiasi isola dell’arcipelago toscano, pontino, napoletano, eoliano e persino la Corsica.
L’unica isola che non può essere raggiunta direttamente è la Sardegna in quanto dista 120 miglia nautiche dalla costa tirrenica.

Come si svolge il corso per patente nautica a roma presso Autoscuola Daytona?

La preparazione presso Autoscuola daytona è al pari di quella delle migliori scuole nautiche roma


Il corso patente nautica roma è suddiviso in una parte teorica, impartita da docenti qualificati con un’approfondita preparazione sugli argomenti d’esame: dalla normativa, sicurezza in mare, elementi costitutivi dell’imbarcazione, cenni di meteorologia etc.
Abbiamo già visto in un precedente articolo come l’esame teorico per la patente nautica sia stato semplificato, con esercizi che richiedono conoscenze più moderne, meno incentrate su nozioni anacronistiche e davvero poco utili in mare.
Per gli iscritti ai nostri corsi saranno forniti materiale per lo studio e gadget esclusivi!

Per quanto riguarda la preparazione pratica, Autoscuola Daytona in via nomentana, 945 a roma, si avvale della collaborazione di Honda Marine, le lezioni pratiche sono organizzate a Ostia e a Fiumicino sui nuovissimi gommoni dei Cantieri Nautici Ranieri equipaggiati, per l’appunto, con i potenti e affidabili motori Honda Marine BF 150.

Con noi ottenere la patente nautica non è complicato, vediamo ora dove puoi utilizzarla.

Dove vale la patente nautica italiana?

I diportisti italiani con patente nautica, Europa, possono navigare con qualsiasi imbarcazione battente bandiera italiana entro i limiti previsti dalla patente stessa (entro le 12 miglia o senza limiti). Non sono, però, autorizzati a condurre imbarcazioni di bandiere straniere e la conversione delle patenti potrebbe non essere sempre possibile.
E per gli italiani che risiedono all’estero? Secondo l’articolo 34 del Regolamento di Attuazione del Codice della Nautica, i cittadini italiani residenti all’estero in possesso di una patente nautica rilasciata dal paese di residenza possono comandare imbarcazioni da diporto con bandiera italiana, purché all’interno dei limiti della loro abilitazione. Tuttavia, quando rientreranno in Italia per assumere il comando di unità da diporto con bandiera italiana, dovranno necessariamente conseguire la patente nazionale.

Vuoi sapere di più sui requisiti richiesti, su quali patenti nautiche roma, entro e oltre le 12 miglia, siano più adatte alle tue necessità? Chiamaci o passa a trovarci.

Patente B quiz: ecco cosa devi sapere

Tutti conosciamo la patente B, e se stai leggendo quest’articolo, magari sei anche interessato/a a ottenerla. Ecco una breve guida su cosa puoi guidare con la patente b e sulla patente B quiz.

Partiamo “dall’articolo IL”: puoi ottenere la patente B compiuti i 18 anni, ci sono percorsi come la Guida accompagnata che ti permettono di anticipare la preparazione pratica, ma per guidare un’automobile regolarmente deve attendere la maggiore età.
Vediamo ora cosa puoi guidare con la patente B. Useremo un elenco puntato per facilitare la comprensione, ma ricorda che se hai dubbi puoi sempre venirci a trovare in via Nomentana, 945.

Patente B cosa puoi guidare?

  • le comuni automobili
  • autoveicoli con massa massima autorizzata fino a 3,500 kg, che possono trasportare un massimo di 8 persone compreso il conducente
  • autoveicoli con rimorchio di massa massima autorizzata non superiore a 750 kg
  • autoveicoli con rimorchio di massa massima autorizzata superiore a 750 kg, però con massa complessiva non superiore a 4.250 kg
  • autoveicoli senza rimorchio adibiti al trasporto di merci con massa autorizzata massima inferiore a 4.250 kg
  • motocicli con cilindrata max di 125 cc, potenza non superiore a 11kW e rapporto peso potenza di massimo 0,1 kW/kg, SOLO IN ITALIA e tricicli di potenza superiore a 15 kW (solo se chi guida ha almeno 21 anni)
  • tutti i veicoli conducibili con la patente Am e la B1

Se sei interessato alla B, devi sapere come ottenerla. Ovviamente frequentare un corso in autoscuola ti sarà molto d’aiuto, per focalizzarti sull’obiettivo e comprendere a fondo gli argomenti patente.
Con Daytona, hai anche la possibilità di essere seguito da un tutor tutto per te: il Personal 5.0 è l’esclusivo servizio di Autoscuola Daytona pensato per chi ha difficoltà di apprendimento e superamento dei quiz patente B.

Patente B quiz: come si svolge

Come ti abbiamo spiegato in autoscuola, dopo il corso, puoi iscriverti all’esame teorico, sotto forma di quiz, e solo dopo aver superato quest’ultimo, puoi sostenere la pratica.

I candidati possono presentare istanza presso la Motorizzazione o attraverso un’autoscuola. Da quella data hanno 6 mesi di tempo per svolgere la prova di teoria a quiz e due tentativi, tra l’uno e l’altro deve essere trascorso almeno un mese. Se il candidato non riesce a superare il test patente, deve ricominciare l’iter da zero presentando una nuova domanda.

I quiz patente B si svolgono presso la sede della Motorizzazione e sono informatizzati, ogni candidato deve rispondere a 30 quesiti vero o falso, con un tempo di 20 minuti e massimo tre errori consentiti.
La prova avviene attraverso l’ausilio di un computer e il candidato può visionare la propria scheda su un touch screen, con il quale sarà semplice e immediato cerchiare la risposta giusta.L’esito della patente B quiz è affisso all’esterno della sala, il candidato è respinto o ammesso.

Patente B quiz, è vietato…

Onde evitare di arrivare alla data del quiz e di commettere qualche imprudenza, ci teniamo a dirti che è vietato consultare testi, fogli o manoscritti: chiedere consigli o copiare dagli altri candidati; utilizzare cellulari, smartphone o altre apparecchiature.
Se verrai beccato a copiare vieni allontanato dall’aula e respinto.
Salvo casi particolari, in aula non sono ammessi estranei.

Ci sono situazioni in cui la normativa prevede delle deroghe.
Nei casi di candidati con difficoltà nella comprensione testuale, privi di licenza media o cittadinanza italiana è possibile svolgere l’esame utilizzando un file audio. La possibilità di svolgere l’esame orale è prevista solo per il candidato affetto da sordomutismo.





Guida accompagnata a 17 anni: come funziona?

Come funziona la guida accompagnata a 17 anni, quali sono i requisiti e come fare per iscriverti da Autoscuola Daytona?

Lo sapevi che se hai compiuto o stai per compiere 17 anni, puoi già guidare un’auto? Eh no, non stiamo scrivendo un’eresia, ma ti stiamo parlando della Guida accompagnata 2022.
La GA è una reale possibilità introdotta in Italia nel 2011, che permette anche ai minorenni di guidare un’automobile.

Ovviamente, la legge prevede che vengano rispettati alcuni requisiti.

Requisiti GA

Per richiedere la GA devi avere 17 anni ed essere in possesso o della patente A1 o della B1.
Se vuoi approfondire come ottenere la patente B1, leggi il nostro articolo qui.

Sei in possesso di tali requisiti, è il momento di fare domanda alla Motorizzazione, per farlo è richiesta la consegna di alcuni documenti e soprattutto la frequenza obbligatoria di un corso di guida in autoscuola, così organizzato:
– un’ora uso del veicolo
– tre ore guida nel traffico
– due ore in notturna
– due ore su strade extra urbane
– due in autostrada

Solo successivamente potrai fare domanda per la Guida accompagnata ed esercitarti alla guida affiancato da un accompagnatore da te designato.
Bada bene, che la persona al tuo fianco deve avere massimo 60 anni, la patente B da almeno 10 anni e non aver subito sospensione patente.

Importante: se richiedi di conseguire la patente B entro 6 mesi dal compimento della maggiore età, e hai fatto la GA sei esentato dal sostenere le 6 ore di guida obbligatorie in autoscuola. Anche se sei un privatista.

Documenti e costi per la GA

Ecco un breve elenco della documentazione che ti verrà richiesta:
– copia carta di identità o passaporto
– attestazione dei pagamenti (continua a leggere per saperne di più)
 – domanda per il rilascio dell’autorizzazione firmata da un genitore o dal rappresentante legale (reperibile in Motorizzazione o autoscuola)
– dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che attesti la funzione di genitore o legale rappresentante.
Ti stai anche chiedendo quanto costa la Guida accompagnata? Calcola sempre costi fissi, come bollettini etc. e costi variabili, che dipendono da quanto un’autoscuola fa pagare le guide.

Chiudiamo il nostro articolo con un approfondimento sulle limitazioni della GA.

Limitazione della Guida accompagnata

Innanzitutto, come chi sta prendendo la patente B, devi esporre sul veicolo usato il contrassegno GA, così da avvertire gli altri automobilisti della tua presenza su strada.
Nelle autostrade a più corsie, devi guidare sulle due più vicine al bordo destro della carreggiata.
Non puoi trasportare passeggeri, devi rispettare limiti di velocità (100 km/h in autostrada e 90 km/h sulle strade extra urbane principali) e guidare veicoli con rapporto potenza/tara non superiore a 55 kW/t. No a rimorchi.

Sei interessato alla Guida accompagnata? Chiedici informazioni, siamo a Roma in via Nomentana, 945 zona Roma nord



Patente B1: piccolo vademecum

A 16 anni, si si può iscriversi ai corsi per la patente B1.


Tuo figlio/a ha 16 anni e stai pensando di prendere per lui una macchinetta, così da renderlo autonomo e non dover fare più la trottola in giro per Roma, accompagnandolo ovunque?
Quest’articolo potrebbe interessarti.

L’età minima per ottenere la B1 è 16 anni. Anch’essa come le atre patenti richiede il possesso dei requisiti fisici e psichici, nonché morali e il superamento di due prove.

Cosa si può guidare con la B1?


Chi ottiene la B1 può guidare: Quadricicli (Minicar), non leggeri, compresi i quadricicli con manubrio (Quad), di massa vuoto non superiore a 450 Kg. (600 Kg. per i veicoli destinati al trasporto di merci), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici e con potenza massima fino a 15 Kw.
Inoltre, è abilitato alla guida di tutti i veicoli conducibili con la patente AM. (ciclomotori a 2 o 3 ruote e quadricicli leggeri, le cosiddette “macchinine”).

Patente B1: vantaggi

La patente di guida B1 consente a 17 anni di intraprendere il percorso della Guida accompagnata, attraverso 10 ore di guida obbligatorie in autoscuola.
La Ga è il percorso formativo che permette di fare pratica alla guida già dai 17 anni, dopo aver seguito un minicorso pratico in autoscuola. Il giovane può guidare affiancato da un accompagnatore, a patto che abbia massimo 60 anni e la patente b da almeno 10 anni.
La B1, inoltre, permette di sostenere SOLO l’esame pratico per le patenti A1, A2, A, B e BE.

Documenti per ottenere la patente B1

Per iscriverti al corso patente B1 abbiamo bisogno di:
– domanda su modello TT 2121
– pagamento del bollettino per la tariffa N067
– certificato Anamnestico dal proprio dottore di famiglia
– 3 fototessera
– copia della carta di identità e copia della patente di guida di altra categoria (se in possesso)
– copia del permesso di soggiorno (solo per cittadini extra UE)

La B1 prevede limiti di potenza e velocità per i primi tre anni, infatti si è definiti come neopatentati.
Il neopatentato per i primi tre anni dal conseguimento deve rispettare specifici limiti di velocità: 100 km/h in autostrada e 90 km/h sulle strade extraurbane principali. Inoltre, per i primi tre anni è vietato assumere alcool o altri tipi di sostanze.

Esame
L’iter d’esame per ottenere la B1 patente è simile a quello delle altre patenti.
Occorre superare un esame teorico, entro 6 mesi dall’iscrizione, con la possibilità di due tentativi.
E una prova pratica entro 11 mesi a partire dal mese successivo alla data di superamento della teoria, con tre tentativi a disposizione (da dicembre 2021 il foglio Rosa ha la durata di 12 mesi).
La prova va eseguita su un quadriciclo a motore della categoria L7e che non superi la velocità di 60 km/h.

La B1 è la sorella minore della patente B, ma quali sono le differenze? Vediamole insieme.

Differenza B1 e B?



Intanto chi ha la patente B è abilitato a guidare tutti i veicoli conducibili con la Am e la B1, ma ovviamente tra le categorie di patenti ci sono delle differenze.

In generale, la patente B1 è richiesta per la guida di quadricicli non leggeri, si ottiene a partire da 16 anni di età e non abilita alla guida dei motocicli.

La patente B, invece, si ottiene a 18 anni e abilita alla guida di autovetture e autocarri con numero di posti minore di 9 compreso il conducente e massa massima minore di 3500kg. Inoltre, è possibile guidare complessi di veicoli con determinate caratteristiche di massa.
Con la patente B, puoi guidare una moto? Sì, ma dobbiamo precisare che chi ha conseguito la patente B prima del 1° gennaio 1986 può guidare qualsiasi motociclo, chi l’ha conseguita tra l’1 gennaio 1986 e il 25 aprile 1988 può guidare qualsiasi motociclo in Italia mentre tutti gli altri possono condurre solo motocicli fino a 125 cc di cilindrata e con una potenza fino a 11 kW (15 CV).

Patente Am- B1-B in via nomentana, 945 a Roma.
Contattaci.


Patente B, miti da sfatare sulla pratica

La patente B è un sogno per molti, perché oltre a permetterti di guidare un’automobile, ti abilita alla guida di altri veicoli e per questo spesso è basilare anche per lavorare.

Per ottenerla, come saprai, devi frequentare un corso in autoscuola e superare due prove.

Certo, dopo aver superato i famigerati quiz, hai tutta l’intenzione di passare la pratica e una bocciatura è davvero una gran delusione.

Quante cose si dicono dell’esame pratico patente? Una ricerca inglese ha cercato di fare chiarezza sui miti circolanti tra gli allievi.

Leggili qui

Esame pratico patente a: cosa indossare

Le patenti di categoria A sono la scelta perfetta sia per chi vuole muoversi comodamente in città a bordo di uno scooter sia per chi ama viaggiare con moto di grossa cilindrata.
In un caso o nell’altro, per ottenere le patenti A occorre superare due prove, peraltro recentemente rinnovate.
La prova pratica richiede l’indosso di un abbigliamento tecnico adeguato.

È obbligatorio indossare giacca per protezione di spalle e gomiti, protezione ginocchia e guanti.
Inoltre, è preferibile portare pantaloni lunghi e scarpe chiuse.

Immancabile il casco integrale. Durante la prova, devi dimostrare non solo di saperlo allacciare correttamente, ma anche di saper verificare l’integrità di cinghietta, calotta e visiera.

Clicca qui per leggere tutto l’articolo.


Patente nautica: tipologie e requisiti

Il mare è la tua passione e vorresti guidare un’imbarcazione? Ottieni la patente nautica con Autoscuola Daytona a Roma.

Ecco tutte le informazioni utili a orientarti nel mondo della nautica, fermo restando che per avere nozioni più dettagliate ti invitiamo a contattarci qui.
Partiamo dall’obbligatorietà della patente nautica, vediamo, cioè, se chi possiede un’imbarcazione a vela o a motore è obbligato a seguire l’iter formativo per ottenerla. Anzi, iniziamo dai casi in cui la patente nautica non è richiesta.

Quando non serve la patente nautica?

La patente nautica non è obbligatoria per condurre unità da diporto di lunghezza inferiore ai 24 metri, con una specifica cilindrata, per navigare entro le 6 miglia dalla costa.
In questo caso vanno rispettati, però, alcuni requisiti: 18 anni per condurre imbarcazioni da diporto; 16 anni per condurre natanti da diporto; 14 anni per navigare a bordo di natanti a vela con superficie velica sup. ai 4 metri quadrati e unità a remi entro 1 miglio dalla costa.

Qual è la differenza tra natante e imbarcazione?

Oggi le imbarcazioni si distinguono in: natanti, cioè barche a vela o a motore di lunghezza inferiore ai 10 metri; imbarcazioni a vela o a motore di lunghezza compresa tra i 10 e i 24 metri e navi da diporto, con una lunghezza superiore ai 24 metri.
Come puoi notare le unità da diporto non sono più distinte in base al tipo di propulsione.

Quando è obbligatoria la patente nautica:

Eccoci arrivati al punto saliente, cioè a quando è obbligatorio ottenere la patente nautica. Di seguito riportiamo i casi previsti:

  • per condurre qualsiasi tipo di imbarcazione oltre le 12 miglia dalla costa e/o con motore di potenza superiore ai 30 kW (40,8 Cv);
  • per condurre qualsiasi imbarcazione con potenza massima 40,8 Cv, nella norma, ma con cilindrata superiore a 750 cc, se a carburazione a due tempi; o a 1000 cc con carburazione a 4 tempi fuoribordo o a iniezione diretta; o superiori a 1300 cc, se a carburazione a 4 tempi entrobordo o a 2000 cc, se a motore diesel;
  • per guidare moto d’acqua
  • per lo sci nautico.
  • In tutti quei casi in cui la navigazione supera le 6 miglia dalla costa

Quanti tipi di patente nautica esistono?

Nella nostra autoscuola puoi seguire la formazione per tre tipologie di patenti nautiche:
Patente nautica senza limite dalla costa a vela o a motore (su richiesta, solo motore)
patente nautica entro le 12 miglia dalla costa a vela o a motore (su richiesta, solo motore)
– patente nautica per nave da diporto suddivisa nelle tre categorie di seguito:
Categoria A: conduzione di natanti e imbarcazioni da diporto entro e oltre le 12 miglia dalla costa
Categoria B: comando di nave da diporto
Categoria C: direzione nautica di natanti e imbarcazioni da diporto entro e oltre le 12 miglia dalla costa

Nel caso delle categorie A e C, il candidato, salvo specifica, è abilitato alla conduzione di unità da diporto sia a vela che a motore.

I disabili possono accedere alla patente nautica di categoria C, a patto che sull’unità fino ai 24 metri di lunghezza sia presente una persona con un’età superiore ai 18 anni capace di condurre il mezzo e siano presenti dispositivi elettronici in grado di garantire la sicurezza dei presenti sull’imbarcazione.

A questo punto ti starai chiedendo quali sono i requisiti, a partire dall’età, per poter iscriversi a un corso per patente barca.

Requisiti

Per ottenere la patente nautica devi aver compiuto 18 anni.
Non possono ottenere le patenti nautiche coloro che sono affetti da malattie fisiche e psichiche, come deficienze organiche o minorazioni psichiche, anatomiche e funzionali.
In tali casi è richiesta una valutazione in primis dell’unità sanitaria locale e in secondo luogo della Commissione medico locale.

D’obbligo un approfondimento sui requisiti visivi patente nautica.
In particolare, nei soggetti binocoli è necessario avere una vista non inferiore ai 10/10, mediante l’uso di lenti, purché la differenza, in caso di miopia su un occhio e ipermetropia nell’altro, sia inferiore a tre diottrie. In caso di correzione su un solo occhio, la lente non deve superare i 3/10.
Nei soggetti monocoli, la vista naturale deve essere di almeno 5/10 e la correzione non inferiore agli 8/10, mediante l’uso di lenti di qualsiasi valore diottrico o lenti a contatto.
Infine, per i soggetti con età superiore ai 60 anni o affetti da patologie come diabete, glaucoma, malattie degenerative corio retiniche, il visus deve risultare almeno in un occhio superiore al 70% del normale, con lettura di ottotipo di 3/10.
Per approfondimenti, leggi qui.

Inoltre, non possono ottenere la patente nautica coloro che non rispettano i requisiti di integrità morale, cioè coloro che sono stati o sono sottoposti a misura di sicurezza personale o comunque condannati a pene detentive superiori ai tre anni, salvo interventi di riabilitazione.

Vuoi sapere se sei in possesso di tutti i requisiti per la patente nautica? Passa a trovarci in via nomentana, 945 a Roma.






 

Multa autovelox: come contestare

Le multe non sono mai una cosa piacevole, soprattutto quando oltre alla sanzione pecuniaria, è prevista la decurtazione dei punti patente. In alcuni casi le multe possono essere contestate, facendo ricorso.
Tra le sanzioni più frequenti, ricordiamo sicuramente il superamento dei limiti di velocità. Anche in questi casi è possibile contestare le contravvenzioni, rivolgendosi al Giudice di Pace o al Prefetto.

Prima, però, di partire con tutto l’iter burocratico è importante capire se l’eccesso di velocità è stato rilevato con autovelox fisso o mobile.
Nel caso degli autovelox fissi vanno debitamente segnalati e posizionati solo su determinate tipologie di strade.
Gli autovelox mobili, con la presenza della pattuglia di Polizia, devono essere segnalati da 80 metri di distanza sulle strade urbane e 150 metri sulle strade extra urbane secondarie o urbane ad alto scorrimento.

La multa, quindi, può essere contestata quando vengono a mancare tali requisiti o in seguito a controllo sul verbale dellomologazione e della taratura periodica dell’apparecchiatura.

Se vuoi sapere a chi rivolgerti, in caso di ricorso, leggi qui.


Guida senza occhiali da vista? Multa e decurtazione punti

Il Codice della Strada prevede sanzioni pecuniarie e decurtazione punti patente per chi guida senza occhiali, nonostante l’obbligo.

Chi usa gli occhiali nella quotidianità per un reale problema, deve utilizzarli a maggior ragione alla guida.

L’art.173 del Codice della Strada dice che: “Il titolare di patente di guida al quale, in sede di rilascio o rinnovo della patente stessa, sia stato prescritto di integrare le proprie deficienze organiche e minorazioni anatomiche o funzionali per mezzo di lenti o di determinati apparecchi, ha l’obbligo di usarli durante la guida”.

Il Comma 3 descrive anche le sanzioni: una multa amministrativa fino a 333 con conseguente la decurtazione di 5 punti.
Vuoi saperne di più? Cerca la news sul portale Autoscuole nel Web

Il ritiro della patente: è grave?

Tutti gli automobilisti hanno l’obbligo, come più volte abbiamo sottolineato nelle nostre news, di rispettare il Codice della Strada, pena decurtazione dei punti, sanzioni pecuniarie e ritiro, sospensione o revoca della patente.
Partiamo dal ritiro, in quali casi le Forze dell’ordine procedono al ritiro del documento di guida?

Il ritiro, che corrisponde alla materiale sottrazione del documento da parte degli agenti del traffico, avviene in caso di: circolazione con patente scaduta, se il conducente sistema il carico in maniera errata, in caso di guida in stato di ebbrezza (qui è disposta anche la sospensione).

Insomma, queste sono solo alcune delle situazioni in cui è previsto il ritiro, vuoi saperne di più? Leggi qui

Donne in Formula1: ecco come sfatare un mito

Di miti da sfatare sulla guida ce ne sono milioni, poi sulla guida delle donne non ne parliamo!
Chi non ha mai sentito dire che le donne al volante, sono un pericolo costante?

Ecco, mai frase fu meno azzeccata per le tre donne italiane che con sacrificio e passione per la guida sono arrivate a gareggiare nel maschilista mondo del Circus!

Maria Teresa De Filippis, Ada Pace e Lella Lombardi sono entrate nella storia per essere riuscite a gareggiare sulle piste più famose al mondo.
Leggi qui la loro storia.

Pensi ancora che le donne al volante siano impacciate?

Come si fa a vedere quanti punti si hanno sulla patente?

Pensi di aver esagerato con le infrazioni? E vuoi controllare a quanto ammonta il totale dei tuoi punti patente?
Non preoccuparti ci sono tre modi per farlo in completa autonomia.
Per prima cosa puoi eseguire l’accesso al Portale dell’Automobilista, il sito web ufficiale del Ministro delle Infrastrutture e Mobilità sostenibili.
Puoi chiamare il numero 848 782 782. Attenzione: è a pagamento e non funziona da cellulare.

Oppure più scaricare l’app IPatente, comoda e compatibile con smartphone e tablet Android, HarmonyOS (Huawei) e iOS.

Controlla il tuo monte punti e se vuoi recuperarli, iscriviti ai nostri corsi per recupero punti patente “base” e professionali.