
Prima guida da soli: 10 cose da controllare prima di partire
Hai superato l’esame, hai finalmente la patente in tasca e arriva il momento tanto aspettato: la prima guida senza istruttore e senza esaminatore accanto.
È una sensazione particolare.
Da una parte c’è la libertà di poter prendere l’auto e partire, dall’altra può esserci un po’ di tensione, soprattutto durante le prime uscite.
È assolutamente normale. Con il tempo molti controlli diventeranno automatici, ma all’inizio può essere utile avere una piccola routine da seguire prima di mettere in moto.
Ecco quindi 10 cose da controllare prima della tua prima guida da solo.
1. Sistema bene il sedile
Prima ancora di accendere il motore, assicurati di avere una posizione corretta.
Devi riuscire a premere comodamente i pedali, tenere il volante senza allungare eccessivamente le braccia e avere una buona visuale della strada.
Può sembrare una banalità, ma una posizione sbagliata rende la guida più faticosa e può rallentare le reazioni.
2. Controlla gli specchietti
Specchietto retrovisore centrale e specchietti laterali devono essere regolati sulla tua posizione di guida.
Se l’auto viene utilizzata anche da genitori o fratelli, quasi sicuramente dovrai sistemarli ogni volta.
Meglio farlo prima di partire e non mentre sei già in movimento.
3. Allaccia la cintura
La cintura viene prima di tutto.
È una delle prime cose che impariamo durante le lezioni di guida e deve diventare un gesto automatico, anche quando dobbiamo percorrere soltanto pochi metri.
Naturalmente lo stesso vale per gli eventuali passeggeri.
4. Guarda il quadro strumenti
Prima di partire dai un’occhiata alle spie.
Carburante, eventuali segnalazioni, freno di stazionamento e altre informazioni presenti sul cruscotto possono dirti subito se c’è qualcosa da controllare.
Conoscere il significato delle principali spie dell’auto è una delle piccole competenze che diventano molto utili quando si inizia a guidare da soli.
5. Sai dove stai andando?
Durante le prime guide può essere meglio iniziare con percorsi che conosci già.
Se devi utilizzare il navigatore, imposta la destinazione prima di partire e sistema lo smartphone in un supporto adeguato.
In questo modo puoi concentrarti sulla strada senza dover decidere all’ultimo secondo dove svoltare.
6. Il telefono può aspettare
Messaggi, notifiche e social non devono diventare una distrazione mentre sei al volante.
Prima di partire puoi attivare la modalità “non disturbare” oppure impostare il telefono in modo che non richieda la tua attenzione durante la guida.
La prima guida da soli è già piena di informazioni da gestire. Meglio lasciare il telefono fuori dall’equazione.
7. Controlla cosa succede intorno all’auto
Prima di uscire da un parcheggio osserva bene l’ambiente circostante.
Pedoni, biciclette, scooter, altre auto e ostacoli possono trovarsi negli angoli meno visibili.
Specchietti, controllo diretto e calma sono sempre una buona combinazione.
8. Non avere fretta
Probabilmente è uno dei consigli più importanti.
Nella vita si dice che: “La calma è la virtù dei forti” e pure nella guida…
Chi ha appena preso la patente può sentire la pressione delle altre auto, soprattutto quando qualcuno arriva velocemente da dietro o mostra impazienza.
Non serve accelerare o prendere decisioni affrettate.
Rispetta i limiti, mantieni una distanza adeguata e prenditi il tempo necessario per valutare incroci, rotatorie e manovre.
9. Scegli bene la prima uscita
Se puoi, evita di iniziare direttamente con l’orario di punta, una strada molto trafficata o un percorso particolarmente complesso.
Le prime uscite servono anche per prendere confidenza con l’auto senza avere troppe variabili da gestire contemporaneamente.
Puoi iniziare da strade conosciute e aumentare gradualmente la difficoltà.
10. Ricorda quello che hai imparato in autoscuola
Una volta ottenuta la patente può essere facile iniziare ad assorbire le abitudini di chi guida da molti anni.
Ma le basi imparate durante il percorso in autoscuola restano fondamentali: osservare gli specchietti, utilizzare gli indicatori di direzione, rispettare le precedenze, mantenere le distanze e anticipare ciò che potrebbe accadere sulla strada.
Avere la patente significa essere autorizzati a guidare. Diventare un guidatore sicuro, invece, è un percorso che continua anche dopo l’esame.
La patente è solo l’inizio
Per Autoscuola Daytona accompagnare i ragazzi significa anche aiutarli a costruire sicurezza e consapevolezza durante tutto il percorso.
Dalle patenti dedicate ai più giovani, come AM e B1, fino alla Patente B, l’obiettivo è rendere la preparazione il più possibile chiara e accessibile.
E quando studiare alcuni argomenti risulta più difficile, è possibile contare anche sul supporto di un tutor specializzato, pensato per affiancare chi ha bisogno di un aiuto in più nella comprensione della teoria e nella preparazione all’esame. Se stai pensando di prendere la patente o vuoi conoscere il percorso più adatto alla tua età, puoi contattare Autoscuola Daytona o passare direttamente in sede in Via Nomentana 945, Roma





