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Patente AM: come si ottiene e cosa studiare

Patente AM: come si ottiene e cosa studiare

27 Aprile 2023

Tuo figlio ha appena compiuto 14 anni, da mesi ti chiede il motorino e tu sei titubante, perché temi per la sua incolumità? Iscrivilo ai corsi per patente AM di Autoscuola Daytona a Roma in zona nomentana, vedrai approccerà alla guida in maniera graduale, comprendendo a fondo il significato di guidare un ciclomotore.

In quest’articolo cercheremo di rispondere ad alcuni quesiti sul patentino AM.

A cosa serve il patentino AM?

Il patentino AM è necessario per guidare i cosiddetti “veicoli leggeri”, cioè:
ciclomotori, ovvero veicoli a 2 e a 3 ruote, con velocità massima non superiore a 45 Km/h, motore di cilindrata non superiore a 50 cc e potenza massima non superiore a 4 kW
quadricicli leggeri (minicar e quad)
veicoli a 4 ruote, con massa in ordine di marcia non superiore a 425 kg, velocità massima non superiore a 45 Km/h, motore di cilindrata non superiore a 50 cc se ad accensione comandata e non superiore a 500 cc se ad accensione spontanea . 
Per i quad (abitacolo aperto) da strada leggeri la potenza massima consentita è di 4 kW e di 6 kW per i quadricicli leggeri con abitacolo chiuso. Due posti a sedere incluso quello del conducente.

Che moto si può guidare con la Am?

È erroneo parlare di moto per la patente AM, perché come anticipato abilita alla guida dei ciclomotori, non dei motocicli, per i quali in base alla cilindrata e all’età, sono richieste le patenti A1, A2 o A3 e per alcune categorie la patente B.

Chi rilascia la patente am?


La patente AM viene rilasciata dalla Motorizzazione Civile, che è l’organo preposto alla gestione delle patenti di guida in Italia. Per ottenere la patente AM è necessario sostenere un esame teorico, che verifica le conoscenze sulla normativa stradale e le regole di guida dei veicoli leggeri, e un esame pratico, che consiste in una prova di guida. Una volta superati entrambi gli esami, la Motorizzazione Civile rilascia la patente AM, che ha validità nazionale.

Certo, prima del rilascio bisogna prepararsi a superare gli esami e spesso i nostri ragazzi sono spaventati dalla prova teorica. Vediamo in cosa consiste.

Come si svolge l’esame teorico per la am?

L’esame teorico per la patente AM si svolge presso gli uffici della Motorizzazione Civile e consiste in una serie di domande a risposta multipla sulla normativa stradale e le regole di guida dei ciclomotori, dei tricicli e dei quadricicli leggeri a motore. In particolare, l’esame è strutturato in 30 domande, con un tempo massimo di 25 minuti per rispondere. Per superare l’esame teorico è necessario ottenere più del 75% delle risposte esatte, insomma, sono ammessi max 3 errori.
È possibile prepararsi all’esame teorico da privatista, consultando il Codice della Strada e gli appositi manuali di teoria e pratica per la AM patente, ma la preparazione che potremmo forniti noi di Autoscuola Daytona è unica!
Una volta superato l’esame teorico, si potrà procedere alla prova pratica per ottenere la patente AM, nel frattempo grazie al Foglio rosa, il candidato avrà fatto pratica alla guida.
La prova pratica è articolata in due fasi, su pista e nel traffico e va sostenuta su ciclomotori a due ruote o ciclomotori a tre ruote o quadricicli leggeri.

Cosa chiedono agli esami patente am?

Per ottenere la patente di guida AM, è necessario acquisire conoscenze sulla normativa stradale e le regole di guida specifiche per i ciclomotori e i quadricicli leggeri a motore. In particolare, bisogna studiare le norme sulla circolazione stradale, la segnaletica stradale, la sicurezza stradale, la meccanica dei veicoli e le nozioni di primo soccorso, nonché il rispetto per l’ambiente.
La teoria patente am spaventa? Puoi esercitarti con la nostra app con circa 8mila quiz ministeriali o avere accesso alle videolezioni.


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